| Luciano Lanna, Il Fascista Libertario, Sperling & Kupfer, 2011 |
Il primo paragrafo della prefazione del libro di Luciano Lanna, fino a qualche settimana fa ottimo direttore responsabile del Secolo d'Italia, quotidiano ormai in via di normalizzazione, non avrebbe potuto esprimere meglio il sentimento di tanti militanti della destra che ricercavano nelle formule politiche (correnti e movimenti interni) il modo più coerente per poter declinare i loro principi di riferimento: dalla giustizia sociale ai diritti civili alla tutela dell'ambiente alla contestazione del modello di sviluppo. Questo testo per certi versi rimette le cose a posto, nel senso che traccia una linea politica tra le diverse esperienze del novecento rilette in chiave libertaria e fuori dal luogocomunismo che per decenni ha avvolto il dibattito politico sulla destra italiana e più in generale sul post-fascismo.
pdm
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