domenica 4 novembre 2012

Qualche precisazione sul nostro campo da gioco


In tutti i post di presentazione di Officina17 abbiamo definito il campo politico di appartenenza. Abbiamo parlato, seppur genericamente, di centrodestra o di moderati e questo è sembrato a qualche commentatore un’autolimitazione. Questo commento ci fornisce lo spunto per chiarire alcuni punti:
- è vero, ci autolimitiamo, nel senso che nel nostro impegno politico ci diamo delle regole di condotta che comportano più svantaggi che opportunità di carriera. Ma questo è il prezzo dell’impegno politico vero, altrimenti ci saremmo messi sul mercato già da un pezzo e venduti al miglior offerente senza tante seghe mentali;
- il nostro campo di riferimento, al netto di tutto quello che succede a livello nazione, è il centrodestra e il non definirlo chiaramente sarebbe stato solo un bluff ma noi, come sempre, giochiamo a carte scoperte;
- il ribadirlo tutti insieme poi conferma che per noi l’impegno politico prevede una sorta di tabella cronologica delle scelte: prima si sceglie da che parte si sta alla luce dei propri ideali e conseguentemente ci si impegna nel partito di riferimento e non piuttosto, come appare moda ora, prima si decide di fare politica e poi, provando ad indovinare il vincitore, ottenendo la promessa migliore, valutando le migliori opportunità personali si sceglie questo o quel partito;
- l’area politica di riferimento, a Galatina, non ci piace manco per niente ed è proprio per questo che lavoriamo per (ri)costruirla più vicina al nostro ideal-tipo. Sarebbe facile utilizzare questa scusa per andare altrove a cercare il nostro posticino al sole, ma saremmo solo dei mercenari e in giro ce ne sono fin troppi.
pdm

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